Difficile dare una data della nascita degli arbitri nella città di Mantova; unico documento oggi in possesso è datato 1913, rilasciato ad Ardiccio Modena che evidenzia la qualifica di arbitro ufficiale FIGC per la regione Veneto-Emilia. Questo mitico personaggio fu fondatore del Calcio Mantova ed un appassionato divulgatore delle regole del calcio tra i caffè e circoli pubblici.
Data certa è quella della nascita della sezione, avvenuta nel 1932, come riportato nella storica "Agendina Barlassina", unanimamente riconosciuta come storia documentale della vita arbitrale.
Il primo esame per arbitri si tenne il 05/01/33; di quei giovani pionieri ricordiamo: Andreotti, Comini, Gentili, Mambrini, E. Mantovani, Pavesi B., Pavesi G., G. Quarantini e B. Vaini.
Negli anni '30 non esisteva ancora una sede, le riunioni si tenevano a turno nelle abitazioni degli associati. Col passare del tempo si spostarono in varie salette e locali messi a disposizione dal Bar Borsa, Ristorante 2 Albini, Trattoria Vesuvio, che fungenvano anche da luogo di raccolta. La situazione si trascinò fino agli anni '50 quando nacque la prima sede in via Vittorio Emanuele, in coabitazione col Comitato Provinciale della Federazione Calcio. Inizia l'era moderna della sezione, che nel frattempo, viene intitolata ad Augusto Guaita Fumagalli, giovane arbitro ed ufficiale dell'esercito, prerito nel II° conflitto mondiale.
Presidente negli anni '40-'50 fu Guido Quarantini, noto personaggio sportivo e dirigente Federale. A metà degli anni '50 a causa di una diatriba interna, la sezione proclamò uno sciopero e le gare domenicali non vennero disputate. Il caso destò un grande clamore a livello nazionale che costò il commissariamento della sezione mantovana e la destituzione del Presidente; il timone passò a Ermes Mantovani. Da Mantovani ad Adrasto Bellini fino a metà anni '60 e di lì al Maestro Bruno Vaini. Ultimo Presidente votato dagli associati fu Paolo Bombonati nel 1967, si chiude un'era.
Nel 1970, per l'avvenuta variazione statutaria dell'Associazione, venne nominato dai vertici nazionali, Bruno Fratti, primo presidente mantovano di nomina.
Col Presidente Gianfranco Agosti, la sede trovò una sua autonoma collocazione i via Principe Amedeo, nei locali del CONI Provinciale. Ad Agosti successe Fernando Donato trasferitosi della sezione di Parma per motivi di lavoro, primo Presidente con formazione e provenienza arbitrale di un'altra sezione.
A metà degli anni '80, con Presidente Gianfranco Gottardi, vi fu una nuova ventata di entusiasmo, sfociata nell'organizzazione di numerose iniziative di notevole richiamo, che portò la sezione alla ribalta nazionale.
Nel 1986 arriva il computer in sezione, una delle primissime in Italia, strumento che oggi ricopre una funzione indispensabile nella vita arbitrale. Le riunioni tecniche si tengono nelle sale della casa natale del Mantegna.
Nel 1990 il Presidente è Gennaro Borriello, che per l'aumento della forza arbitrale è costretto a trasferire le riunioni tecniche nell'ampia sala giuliesca "Aldegatti", concessa in comodato gratuito dal Comune.
Sotto il timone di Luca Mastruzzi e dell'interessamento del collega Adriano Savoldo ci si trasferisce nella verdeggiante e spaziosa sede situata in Strada Ostigliese.
Tutta la storia fin quì raccontata, l'attività federale e provinciale mantovana, da inizio secolo al 1996, si è sempre svolta nell'ambito del Comitato Regionale Emiliano; dalla stagione 1996/1997 per ragioni amministrative-geografiche del CONI l'attività virgiliana viene spostata in Lombardia diventando di competenza del Comitato Lombardo.
Dal 1997 arriva alla Presidenza Luca Passarotti, dopo anni di consiglio e segreteria, apportando una simpatica innovazione: tutti i membri del consiglio sono dotati di una particolare divisa sportiva con la scritta "Staff".
27 Ottobre 2000 data storica per gli associati che dopo quasi 50 anni "tornano alle urne" per votare direttamente il loro Presidente Sezionale, che resterà in carica per 4 anni; alla guida della sezione sarà l'ormai veterano Luca Passarotti, che in compagnia di Adriano Savoldo, votato come delegato provinciale, eleggeranno a Roma il tanto sospirato Presidente Nazionale.
Nel settembre 2008 viene inaugurata dal Presidente Nazionale l'attuale sede di Virgilio.